L’Importanza delle Emozioni nell’Inclinazione della Testa

Fabio Pandiscia
3 min readJul 12

Inclinare la testa facilita le interazioni sociali, come mostra la ricerca, studiando i volti inclinati con la tecnologia eye-tracking, i ricercatori si sono accorti che è sufficiente una lieve inclinazione, anche di solo 11 gradi rispetto all’asse centrale, per eliminare la tendenza a concentrarci sul lato sinistro del viso e farne emergere un’altra: la preferenza per l’occhio che si trova più in alto (a causa dell’inclinazione).

L’inclinazione della testa è un gesto non verbale che può esprimere una vasta gamma di emozioni, come l’interesse, l’approvazione, la curiosità e l’insicurezza.

Questo gesto può essere sottile ma può trasmettere un potente messaggio non verbale.

Chi è depresso, per esempio, tende a incurvarsi e a chiudere le spalle tenendo spesso la testa bassa.

Chi, invece, si trova a proprio agio con l’interlocutore non abbassa la testa ma la inclina verso l’altro: questo comportamento è indice di simpatia e sensazione di relax.

Quando una persona si trova di fronte un interlocutore che assume questa posizione è sempre meglio cercare altri segnali che ne facciano comprendere il vero significato.

Se ad esempio questa posizione viene associata ad un improvviso incrociare le braccia e sul volto la persona assume un’espressione perplessa, allora c’è qualcosa che non va.

Riassumendo, inclinare la testa da un lato manifesta attenzione o che ci si trova a proprio agio.

Molte donne piegano la testa da un lato o all’indietro come segnale di seduzione, mostrando il collo come parte…

Fabio Pandiscia

Scrittore, dr in psicologia — Body Language & PNL — https://t.me/formaementis